L' editoriale di Mr.

 

30-01-2004
NAMM Anaheim January 15-18

Per avere una idea di cosa voglia dire Los Angeles bisogna pensare all' incirca a mezza pianura padana completamente occupata da una distesa di case basse e larghe strade perpendicolari a 3 corsie, un aggregato di varie città che si sono trasformati in "quartieri" di L.A., solcati da autostrade a 5 corsie.
Belle giornate di sole e cielo azzurro con 20° a Gennaio, con come contorno delle cime innevati all' orizzonte, seminascoste da una foschia marroncina (la vedete anche nella foto qui a fianco)di un inquinamento incontrollabile dovuto principalmente ad un incredibile traffico automobilistico di cilindrata media pari a quella europea moltiplicata minimo per 3, una nuvola sporca che arriva a 200 chilometri dalla costa, all' interno, fino ai bordi del deserto Mojave.

 

Richard Davidow, John Pastorius
Fa un certo effetto imboccare l' uscita "Disneyland" ("ma ci sarà anche quella di Paperopoli?") e ritrovarsi su larghe carreggiate dal traffico molto più umano.
Un bel Convention center, ben organizzato, funzionale ed ordinato nonostante l' afflusso massiccio sia di espositori che di pubblico e che rende piacevole ed anche economico (grazie a Glenn, Thui e Paolo!) esporre i nostri strumenti direttamente nel più grosso mercati del mondo e dove veramente si può trovare o vedere di tutto.
Insomma una vera, bella, fiera. Mi fanno un pò rabbia questi liutai californiani che con due lire risolvono il loro marketing a livello mondiale...
 
In compagnia del nostro distributore Richard Davidow abbiamo avuto quattro giorni che sintetizzando potremmo dire di complimenti. Non sono mancate visite illustri come quella di Alex Masi che oltre ad averci fatto visita in fiera ci ha fatto conoscere la cucina indiana e ci ha dato una lezione di guida (più che altro di sopravvivenza automobilistica) nel traffico di L.A.
Dominique Di Piazza, incredibile bassista francese che ha suonato tra gli altri anche con John McLaughlin, Gil Evans, John Scofield, Michel Pétrucciani, endorser degli ampli Epifani, si è trattenuto nel nostro stand provando a fondo il nuovo nostro modello TREA bass a 3 pick-ups.
Quando ho visto il tesserino di un signore biondo che aveva chiesto di provare una Taos gli ho chiesto: "Are you that
Andrew Gold? The Lonely Boy?"

Alex Masi
 

Dominique Di Piazza

Andrew Gold
 

Sean

Temur Kvitelashvili

Elvis 2004 mannizzato!

Tak Tanaka

Jam tra un bluesman di San francisco ed il chitarrista
di Barry White (mica toni & bepi o Paola e Chiara...)
 

Glenn Hughes all' arrivo sul set del live DVD che verrà
pubblicato in Primavera dalla Frontiers Record

Lui sorridendo ha risposto "Yes". Avevo comprato un suo 45 giri nel '78 e quella canzoncina mi era entrata nel sangue. Da allora ha lavorato come sideman o composto pezzi per Linda Ronstadt, Art Garfunkels, Celine Dion, James Taylor, Ringo Starr, Jackson Browne, Don Henley, Diana Ross, Cher e Paul McCartney.

Altri musicisti: Temur Kvitelashvili chitarrista della Georgia veramente degno di attenzione. Tak Tanaka, nostro portavoce alla Berkley di cui riparleremo presto.

Ho poi rivisto con piacere Fabrizio Grossi, che ci ha invitato alla registrazione del DVD di Glenn Hughes e con cui abbiamo discusso la possibilità di nuovi agganci artistici che speriamo si concretizzino.

La cosa più brutta?
Dover tornare a casa!

Saluti
Mr. Manne