L' editoriale di Mr. |
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| 28/10/05 A volte mi arriva qualche mail che dice: "A quando un nuovo editoriale?" oppure "allora qualche novità?". Così mi rendo conto di quanto tempo sia passato dall' ultimo scritto e soprattutto di quante cose abbia da raccontarvi. Allora... un grazie agli affezionati lettori che ci seguono con affetto e mi sollecitano a mantenere una certa frequenza, e andiamo con le novità... a ruota libera... un po' come si fa dal barbiere... (a proposito, ci sono stato, ed ho dato un bel taglio al passato). Viaggio in america. A fine giugno ho fatto un lungo giro di tre settimane in California, da San Diego a San Francisco, passando anche diversi altri Santi minori, visitando negozianti ed incontrando musicisti, ricevendo complimenti e delle significative gratificazioni. Nella zona di Los Angeles ora abbiamo un nuovo punto di vendita, "The instrument connection" di Louis Laurenti, Luigi per gli amici, visto che i suoi genitori sono di origine abruzzese. Nella baia di San Francisco invece ho incontrato Art Thompson nella redazione di Guitar Player, mitico magazine a cui ero abbonato sin dagli anni '80. Ricordo le preziosissime pagine di Craig Anderton e Dan Erlewine e la prima intervista al signor PRS che allora intagliava ancora con un piccolo scalpello il top di una sua chitarra. Art aveva concluso la settimana precedente alla mia visita il test di una Taos Special e, gentilissimo, mi ha presentato agli altri redattori e a quelli di Bass Player, parlando, guarda un po' di chitarre, di prospettive e di novità. Poi assieme al nostro responsabile di zona, Sean Kruithof, abbiamo visitato diversi negozi riuscendo a definire un nuovo punto vendita, Griphon music di San Mateo, dove abbiamo appena spedito i primi strumenti. Una veloce ma cordiale visita, quindi, a Livermore, al negozio "Fine Fretted Friends", dove Michal Ferrucci come sempre ci ha accolto calorosamente e dove sono state molto apprezzate le nostre nuove Ventura special. Sono stato anche a vedere le prove di alcuni musicisti Manne: Brian dei Trip Devices, con una Taos Special dal suono incredibilmente potente grazie ai due canali uno distorto ed uno pulito con cui le ritmiche hanno una dinamica incredibile, e Jason e Troy Tipton, i gemelli diversi, nel senso che uno suona il basso ed uno la chitarra (li troverete anche più sotto). Dotati di ottima tecnica e di una buona vena compositiva, offrono del progressive metal dalle soluzioni ritmiche intricate e un suono globale da power trio potentissimo. Tornato a Los Angeles mi sono incontrato con Fabrizio Grossi ed assieme siamo andati a trovare Glenn Hughes per provare delle nuove soluzioni e perfezionare il suo strumento... ma di questo parleremo dopo. Tornando alla recensione di settembre su Guitar player, ho detto a Mr. Thompson che dopo 18 anni una recensione così era come una medaglia al valore. Insomma... essere accostati persino alla Ferrari non è mica cosa da tutti i giorni! Art ha tenuto lo strumento per tre mesi, pensavamo l'avesse venduto.. ma invece l'aveva usato in diverse situazioni, in diverse serate live ed in jam session rimanendone sinceramente soddisfatto. Potete leggere l' intervista nella pagina GP Taos test . Altra ottima recensione quella del simpaticissimo Alberto Cosimi su Chitarre di settembre. Anche ad Alberto in nostro basso Soulmover è piaciuto parecchio.... ringraziamo Alberto per la sua professionalità e passione, che lo hanno portato a capire il Soulmover fino in fondo e fare in modo di raccontarne il suo vero cuore. |
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| Nuovi
artisti - CD: Ho qui sulla mia scrivania un tot
di CD Manne related... Vi rimandano ad i vari websites per maggiori informazioni. . . ..![]() Jasun Tipton ........................................... Karen Zoid |
Dagli
States: Doppia novità per Alex Masi: CD "In the Name of Beethoven"
con la semiacustica e "Ritual Factory" come MCM
, Masi-Coven-Macaluso, dove usa una Taos Special. Alex
dovrebbe essere in Italia in dicembre per una serie di
concerti. Fabrizio Grossi, con il suo basso "Godfather", è ora con gli Starbreaker, con Tony Harnell (TNT) e John Macaluso (Ark, Malmsteem). Il loro primo video tratto da "Starbreaker" è stato in programmazione MTV. Zero Hour: nuovo CD di questa band Progressive Metal Californiana "A fragile mind" e nuovo disco, "Seduction", anche per il suo chitarrista Jasun Tipton con la nuova Ventura 7 corde. Suo fratello Troy invece usa un Newport korina 5 corde. Entrambi riportano il logo della band in silver su fondo nero. |
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| Dal
Sudafrica: Karen Zoid, una delle voci più popolari in
Sudafrica, nel suo nuovo lavoro intitolato "Media"
usa una semiacustica. Sul libretto del CD leggiamo:
"Karen Zoid is a proud owner of a Manne hand-made,
italian guitar". Tammy Wilson, bassista e voce dei Southern Gipsy Queen, blues band giovanissima, usa un Soulmover nel nuovo CD del gruppo, "Sweet voodoo". Wade Williams (Newport Bass4) e Martin Schofield (Ventura) sono i 2/3 dei Wonderboom, una delle più popolari pop-rock band del SA. I loro due strumenti bianchi non hanno un che da ZZTop?...cool men... Dall' Italia :"Never Heaven" è il titolo del promo (per Bunkker) dei Fear of Fours quattro musicisti top della scena metal che propongono "melodic and acoustic death metal with a nice flavour of progressive rock". Mirko Nosari usa una Taos LP. Germano Seggio, chitarrista palermitano, pubblica "Back to life" una raccolta di sue composizioni dove si avvale anche della sua Ventura T. Sun eats hours, la punk band veneta che l'anno scorso è stata impegnata in un tour europeo di successo, ha sfornato "The last one". Al basso, Lemma con il suo Trea. |
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Produzione:
Un nostro nuovo modello che sta riscuotendo un
buon successo è la Ventura disponibile ora a 7 corde.
Cassa in Korina con ponte floyd o anche fisso. Quella che
vedete qui a fianco, con pickup attivo EMG, appartiene a
Jason Tipton. Abbiamo anche deciso di produrre d'ora in poi tutti i manici per basso con laminato e parti laterali in frassino, visto che i risultati sono stati ottimi. Abbiamo iniziato ad introdurlo dalla metà del 2004 (Editoriale). Rivendichiamo, quindi, anche la paternità dell' idea visto che, che io sappia, siamo i primi ad averlo sperimentato. |
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| L' apporto
del frassino, che aggiunge alla sonorità dello strumento
la brillantezza solitamente associata agli strumenti
attivi, è stato unanimemente apprezzato. Stiamo anche
sperimentando una procedura di svuotamento delle casse
con il top per aumentarne la leggerezza: a breve i primi
risultati.. Nuovo
ponte per basso 4 corde: Abbiamo fatto
realizzare dei ponti appositamente costruiti per noi dai
nostri fornitori di fiducia. Il nuovo ponte è in ottone
fresato con sellette a regolazione 3D e inserto di
appoggio della corda in metallo duro. Le corde possono
provenire dal retro della cassa attraversando il corpo
oppure essere caricate dall'alto. Massiccio e con la
possibilità di essere completamente bloccato, assicura
un ottimo sustain, un'eccellente trasmissione delle
vibrazioni e sonorità propria. Acquistabile anche
separatamente come accessorio. |
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Glenn Hughes: Nuovi pick-ups,
nuovo ponte e nuova circuitazione attiva per un basso
totalmente rock. Il nostro nuovo ponte 4 corde aggiunge
sustain e sonorità. EMG attivi P e J con circuito attivo
con equalizzazione a due bande. Glenn, che ha usato il
basso nelle date di ottobre in Spagna e Portogallo (con
alla batteria Chad Smith dei Chili Peppers) ci ha mandato
a dire una sola parola: "Perfect!". Realizzato
in due nuovi colori, sarà presentato ufficialmente al
Namm di gennaio '06 . Una bomba! |
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| Distribuzione
svizzera: Ha aperto il 15 ottobre il negozio
Music Station a Losanna, che curerà la distribuzione dei
nostri strumenti in Svizzera. Auguriamo ad Angelo Ticli
un futuro pieno di soddisfazioni. EKO:
Nel 1980, sette anni prima di aprire la Manne, quando
fìnii l' Istituto tecnico industriale, non avevo un'idea
precisa di che lavoro avrei fatto. Allora presentai
diverse domande a numerose aziende della mia zona. Ma
visto che riempivo i diari di disegni di palette e di
casse di chitarre, inviai una domanda di assunzione anche
alla Eko di Recanati. Il caso volle, però, che proprio
in quell'anno la Eko avesse chiuso, come scoprii poco
tempo dopo quando, in vacanza dalle parti del Conero,
trovai un cartello sul cancello della fabbrica: allora
capii perchè non mi avevano risposto... |
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| Viaggio
in sudafrica. Dallo scorso giugno, Andre Mohlen
è il nostro distributore in Sud Africa. Visto che le
prospettive sembrano propizie, e Andre è partito molto
bene, sono stato invitato a fare un giro per i negozi e
incontrare un po' di musicisti. Allora la terza settimana
di ottobre sono partito per 10 giorni alla volta del
continente africano. Parlare del Sudafrica non è facile.
Moderno, assomiglia in molte cose alla California, nel
clima, nelle sue strutture e centri commerciali
modernissimi, nelle strade larghe e potenti SUV ma con
dei problemi lampanti e non di facile soluzione. Il paese
è in piena Black empowerment, tutte le
assunzioni sono riservate ai neri, con tutti i giovani
bianchi che possono trovare lavoro solo all' estero. Comunque... anche qualche bel negozio con gente competente, e soprattutto tanti gruppi e tanta musica live. Molte locali sono music oriented e la stragrande maggioranza delle band suona musica propria, creandosi un pubblico interessato, attento e che a volte finisce per cantare in coro e ballare sui tavoli. Musica che porta i gruppi ad incidere i loro dischi e a cercare la strada per la propria musica... Insomma, questo mi ha fatto un po' pensare, in questo momento di crisi acuta della musica live qui da noi in Italia. Può essere che la colpa sia della Siae, dei gestori dei locali, del pubblico, però vedendo qui questo entusiasmo mi vien da pensare: non è che in Italia siamo stufi delle onnipresenti band di tributo a Vasco-Litfiba-Ligabue (la Trinità del rock italiano)? Non ci sarebbe forse più interesse per qualche "artista" che abbia qualcosa da dire? Di ascoltare qualcosa di nuovo; di un vero sforzo artistico, che sicuramente può porre un filtro qualitativo, una sfida per i vari gruppi. Dieci giorni passano in fretta e sicuramente hanno lasciato molte cose, molte immagini. Lasciare quei 30 gradi con umidità zero e trovare l' aeroporto di Venezia immerso nella nebbia mi fa ancor più apprezzare e gustare quelle immagini e quel clima, non solo atmosferico... Come vedete, di cose da dire ce n'erano parecchie! Grazie per l'attenzione, e grazie per avermi aiutato a rendere più breve il volo intercontinenale che mi ha riportato in Italia. |
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Arrivederci! Mr. Manne |
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