Commenti :

Recensioni degli strumenti (in inglese)


 
"Ho sempre desiderato uno strumento che mi permettesse di pensare solo a cercare le note più belle...e la mia nighthawk mi dà la possibilità di esprimermi al massimo senza pensare ad altro, facendo scivolare le mie dita di tasto in tasto...
La suonabilità è incredibile e lo strumento ha davvero un grande feel; questi legni suonano davvero! Un tono grandioso e un'ampia scelta di suoni sono lì per me, a portata di mano, pronti ad assecondare ogni mia esigenza.
Manne ha fatto sì che miei desideri siano diventati lo strumento che mi accompagnerà in ogni circostanza.
Un grande ringraziamento ad Andrea e a tutti i membri dello staff manne, che hanno dato massima disponibilità alle mie richieste!"
enrico casarotto

"Ho sempre desiderato uno strumento che mi permettesse di pensare solo a cercare le note più belle...e la mia nighthawk mi dà la possibilità di esprimermi al massimo senza pensare ad altro, facendo scivolare le mie dita di tasto in tasto...
La suonabilità è incredibile e lo strumento ha davvero un grande feel; questi legni suonano davvero! Un tono grandioso e un'ampia scelta di suoni sono lì per me, a portata di mano, pronti ad assecondare ogni mia esigenza.
Manne ha fatto sì che miei desideri siano diventati lo strumento che mi accompagnerà in ogni circostanza.
Un grande ringraziamento ad Andrea e a tutti i membri dello staff manne, che hanno dato massima disponibilità alle mie richieste!"
Enrico Casarotto (Dic 08)

“Dopo vari mesi di riflessione ho deciso di comprare una 8 corde, una chitarra molto particolare e sicuramente difficile da reperire; dopo varie prove tra ibanez ed esp ho deciso di contattare Manne per avere una chitarra su mie specifiche visto che le altre erano veramente di basso livello.
Senza dubbio Manne è una liuteria professionale ed affidabile, la mia esperienza è stata estremamente positiva e con risultati a dir poco molto soddisfacenti; oltre ad ottenere uno strumento identico a quello che immaginavo, ho trovato una gran collaborazione ed una gran disponibilità da parte loro infatti c'è sempre stato uno scambio di idee tramite mails o telefonate che hanno contribuito appunto a realizzare al 100% lo strumento da me desiderato ma di una qualità altissima, con legni stupendi, pickup adeguato, ponte fatto su misura!!!!!, verniciatura e finitura veramente da 10+. Ringrazio ancora Manne per tutto e per aver realizzato questa splendida chitarra.


Conclusione: ragazzi se volete una chitarra semplice o particolare che sia, ma che riesca a stupirvi per via delle sue qualità sonore allora scegliete Manne, altrimenti continuerete a buttare soldi nelle solite marche commerciali che a confronto non sono granchè.”
Valo , chitarrista milanese dei Mystical Fullmoon (novembre 08)

“Un basso scala 30" 6 corde??? Non suonerà.............
Avrai solo medi e alti..... Ecco cosa dicevano TUTTI quando parlavo del mio progetto... tutti tranne Mr. Manne.
Detto.... fatto Matita alla mano (vedi sito), scelto i legni: corina per il fondo, pioppo fiammato per il top, acero per il manico.
Risultato: un basso davvero I N C R E D I B I L E !!!
Una maneggevolezza incredibile, un suono incredibile!!!
Bassi profondi e caldi, medi potenti e penetranti. La "botta" tipica dei bassi 4 corde manico avvitato e la morbidezza dei neck-thru. Un suono che buca letteralmente lo spettro sonoro.
Anche gli amici del gruppo se ne sono accorti... davvero incredibile. Il tutto con il look, la cura dei particolari e la solita maniacale perfezione costruttiva tipica di tutti gli strumenti MANNE.

Grazie Andrea.” Luca Vedova (ottobre 08)

Spett.le Ditta,
Desidero ancora una volta farvi i piu’ sinceri complimenti per la fantastica chitarra che mi avete fornito.
La mia prima Manne elettrica fu una folgorazione, questa semiacustica e’ la conferma che lavoratee gregiamente.

La qualita’ del suono e’ molto meglio di quanto gia’ mi aspettassi (e conoscendovi gia’, mi aspettavo molto questa volta) e il livello di costruzione di ogni particolare e’ altissimo.

Vorrei che le mie parole giungano ad ogni dipendente della vostra azienda che e’ una splendida realta’.

Grazie anche per l’ottimo rapporto qualita’- prezzo e un enorme ringraziamento, ancora una volta a Mauro Natali che non esita mai a mettere a disposizione la sua competenza in ogni aspetto tecnico e non.

SIETE GRANDI!!!!
GIOVANNI LIVRAGHI (ottobre2008)

STORIA:
C'era una volta un ragazzo di nome Dario, nato nel 1980, che a 15 anni voleva il motorino.
Suo padre però non voleva comperarglielo ed allora dopo varie discussioni si accordarono per la chitarra. Dario si accontentò della scelta di ripiego e giorno dopo giorno non pensò più al motorino.
Passava il tempo e gli piaceva il rock, gli Aerosmith e i Queen erano i suoi miti.
Il grande evento: Salone della Musica di Torino, era il 1997. Tra gli stand provava tutte chitarre, senza sapere nulla sui ponti, pickup, legni, sonorità ecc.. Trovò anche la chitarra autografata da Joe Perry, il suo mito! Quella si poteva solo vedere da un vetro.
Gira che ti gira finisce in uno stand; "posso provare una chitarra?" chiese, "certo" gli risposero.
Ne prese una a caso, tanto per quello che doveva fare! la provò circa un minuto scarso, senza amplificatore, forse anche in piedi e senza plettro e tracolla.........
Beh, quel ragazzo rimase folgorato, aveva provato una trentina di chitarre ma si ricordò solo quella, anzi dalla sensazione di legame, prese il depliant e lo conservò.
Dopo più di dieci anni decise che che doveva comprare una chitarra vera, si ma quale? fender, gibson, ibanez.......
Lui lo sapeva, cercò quel depliant di cui non ricordava neanche il nome.... ah Manne!!!
Vediamo se esiste ancora, si, sono pure in Italia! Comprò una chitarra ed iniziò un'altra storia.........   Piaciuta?

il depliant è nel mio cassetto da Marzo 1997

(settembre2008)


Sign. Manne la ringrazio di cuore per il suo lavoro e per aver creato un capolavoro di chitarra.
Da qualche mese poseggo una manne taos ash e ne sono entusiasta, si immagini che poi avevo molte aspettative perchè da dieci anni ne volevo acquistare una e l'ho comprata a scatola chiusa senza averla mai vista in nessun negozio e provata ma visto il risultato credo che ben presto ne acquisterò una nuova da lei. Grazie di cuore e buon lavoro....
Luca , (2008)

Ciao ragazzi!!!
Sono sei giorni che suono senza pause la chitarra che mi avete fatto(la mancina taos natural)
Volevo ringraziarvi perchè è stato come avere la lampada di aladino e poter usufruire di un desiderio,
ho tra le mani lo strumento che ho sempre sognato di possedere.
Ha avuto tantissimo successo anche tra i miei amici,avete fatto veramente un ottimo lavoro(ma non avevo dubbi su questo).
Beh che dire,vi ringrazio ancora, e state sicuri che anche la mia prossima chitarra sarà una manne!!!
ciao da Alessandro. (2008)

Spett. Manne

con la presente desideravo Ringraziarvi calorosamente per l’egregio lavoro fatto in merito all’ordine in oggetto.
In verita’ non mi aspettavo assolutamente una chitarra di cosi’ alta qualita’, complimenti!!!
Pur non essendo un grande chitarrista, ho la fortuna di possedere diverse chitarre di marchi anche blasonati (Gibson Les Paul, Fender Telecaster per esempio) ma nulla va lontanamente vicino come suono, versatilita’ e maneggevolezza alla Manne appena acquistata.

La trovo fantastica, un suono semplicemente eccezionale in tutte le condizioni , sia quando e’ distorto sia in Palm muting per non parlare di quando e’ “pulito” . Il manico trovo sia uno dei punti di forza ma e’ sbagliato sottolineare solo una parte, e’ lo strumento complessivo ad essere nettamente superiore alle mie piu’ rosee aspettative.
Con la presente intendo ringraziarvi e vorrei complimentarmi con il titolare e tutto il suo staff per la qualita’ dello strumento
Anche nei particolari non c’e’ nulla che fa sorgere il naso….braviii!!!!
Ne’ approfitto anche per ringraziare Mauro Natali che ci legge per conoscenza per la sua infinita disponibilita’ e competenza.
E’ sicuramente mia intenzione servirmi presso di voi anche per acquisti futuri, statene certi , nel frattempo vi faro' un ottima pubblicita’ mi sembra il minimo per ripagarvi dell’ottimo lavoro svolto e della qualita’ del servizio offertomi.

GRAZIE DI CUORE!!
GIOVANNI LIVRAGHI

Lodi (2008)


Caro Mr. Ballarin...,
                     Non ho parole per descrivere la magnificenza della chittarra che hai costruito per me. L'ho aperta ieri sera, al mio ritorno a Sun City, e sono ancora in auge.
Quindi usero' le parole di Karen, mia moglie, 30 anni di Teatro, 10 anni di Alessandro e le sue manie chitarristiche : " It is ABSOLUTELY magnificent, a masterpiece. You can see, touch and smell that this guitar was made with ENORMOUS love and passion for the craft!".
La manifattura e' di un altro pianeta. L'ho messa addosso ed e' comodissima da tenere e suonare. Il colore e' STUPENDO, come il lavoro di rifinitura....la 'playability' e' una cosa che non si potra' mai avere da nessuna chitarra di serie al negozio. Io ora non ricordo i nomi dei due ragazzi che lavorano con te ma insieme fate un team formidabile! Se penso che 2 settimane fa' stavamo scegliendo il legno in fabbrica ai piedi delle Alpi ed ora questo CAPOLAVORO e' qui' a casa mia in Sud Africa mi vengono i brividi! Sono uno dei chitarristi piu' felici della terra!

Alessandro Batazzi, commenti sulla sua doppiomanico (2007)


Andrea,
volevo congratularmi con tutta l'equipe, Andrea, Stefano e Paolo, per il lavoro che avete fatto con le mie due "creature" semiacustica 8+GK3, Taos 8+GK3, in quanto il fatto di fabbricare buone chitarre a sei corde in un mondo che è INVASO da questa tipologia di strumenti è già realmente difficile,però la vera sfida è portare avanti la fabbricazione di uno strumento completamente al di fuori dagli standard, con componenti non disegnati specificatamente per lo stesso, e rispettare fin nelle minime esigenze le richieste del cliente (che nel mio caso non sono state poche).

Dal 1992 suono chitarre a sei corde e già da allora in avanti mi sentivo limitato dalle caratteristiche tecniche di tali strumenti; finalmente nel 2003, dopo aver messo insieme tutte le mie specificazioni del caso, ho deciso di fare il salto alle otto corde e sono stato a parlare personalmente con Andrea.

Credo fermamente che dimostrare maestria con eleganza in una materia in cui non ci sono seconde opportunità è dove veramente si vedono i grandi talenti.
Essendo io argentino, se dovessi descrivere il vostro risultato gli farei indossare la maglia della nazionale di calcio argentina con il numero 10 sulla schiena.
Mariano Caldumbide


Marta -
The Vipers


Mail ricevuta da un cliente inglese che avendo sentito suonare un acoustibass in un pub, dopo averci rintracciato in internet, ha preso l' aereo ed è venuto a provarlo (per poi comprarlo):

Dear Andrea, I hope you are well and that you are selling many guitars.
I have waited several weeks before giving you feedback on the Acoustibass 5, as this has given me time to get used to it. I am mainly playing it in a jazz band: Claire (female vocalist), Mark (semi-acoustic guitar – a Gibson), Mark (saxophones) and me on the Acoustibass 5.
I have now got used to the 5th (bottom string). So, what do I think of the Acoustibass 5? Well, I cannot fault it; it really is a lovely bass. The controls are so straightforward, very easy to adjust the sound, usually only with a slight turn of one of the knobs, so no messing around, very good especially during a gig.
The fingerboard action is very smooth and the neck is not too wide, this helps with the fingering. I am so grateful that you were able to set up the guitar for me. I realize that I like the strings a lot higher off the fingerboard than many other bass players; but the adjustment is just right, I have not had to alter it, and, for me, it feels very natural.
For the sort of music I play, mainly jazz (but also a little folk, middle of the road, and very occasionally rock and roll), the Acoustibass 5 will last me a lifetime. There was nothing wrong with the 4 string fretless Ibanez bass that I was using, it is just that the Acoustibass 5 is so much better; it’s like being used to driving a Ford Mondeo and then driving a Lamborghini !
Picture to follow.
Do let me know if you are coming to the UK. I would like to meet you again and take you out for a meal. Regards, John C , UK


Andrea and Richard,   I recently received my second Trea bass and wanted to let you both know that once again, I'm thrilled with my instrument!  Andrea, you are a true artist and a master craftsman.  I've used both basses with my band "Mistress" out here in Arizona and I can't tell you how many people have approached me to ask what brand of bass I was playing.  Everyone not only commented on what beautiful instruments they were, but also on what a great tone I had!  Your basses have made me a better player.   I have a closet full of high end basses that I've hardly touched since I got my Manne's.  I've owned everything from Alembic's to Warwick's and I've never had a bass that's played or sounded as good as my Trea's.  Keep up the good work guys!  I'm a Manne fan for life!   Gary Riso


Buongiorno sig. Andrea…..!!!!!
Non mi dica rompiscatole se le scrivo ancora,ma devo farle di nuovo i complimenti.Sabato sono andato da Your music a fare una passeggiata,cosi' giusto per perdere tempo.
Ho visto il suo Newport l'ho provato e ho fatto danni……l'ho comprato!!!!
Ha un suono stupendo un attacco migliore dei bassi con elettronica attiva,ed appunto per questo
ne sono rimasto stregato.Si suona istintivamente attacchi il jack e vai e poi ad un prezzo
veramente basso per un  basso cosi' basso dal suono basso da basso.
Scherzi a parte veramente veramente bravoooooooooooooo!!!!!!!!!

Saluti Mauro…...


Hello Andrea,
I love the guitar!!!In fact I was going to e-mail you the night to say "Thank you for building
me such a nice guitar".It's the best guitar I have ever had. Not only it looks cool but it screams!
I can not find a better guitar.I'm thinking about ordering an another guitar again. I want 7 string this
time.I'll definitly order another one from you when I have enough money.
Love your work! Thank you Andrea. Please keep in touch.
You take care.
Wut- Thailand

...Infine la mia personale impressione sullo strumento e'...che non suona! La causa e' che le mie mani tremano per l'emozione solo a guardarla!!! Ancora complimenti per il capolavoro e la professionalita' dimostratami.
Sergio Bacchin


Those Italians! They are so tuned into style!
from
Hipshot wwwsite


like your guitars because they tell me exactly what an amp is doing. In that regard they remind me of a vintage guitar. But, unlike most classics the Manne does many sounds. Manne is a first class product hands down! Simply, I was impressed
Stephen Boudette,
Sonic Cord Amps.

Il commento Di Ippolito Maccio dal sito di Accordo

Per un po' di anni ho lasciato la chitarra in fondo a un armadio e in fondo al cuore ("Devo laurearmi!", "Devo trovare lavoro!"). Ora lavoro (incrociamo le dita!) e la passione per la 6 corde si è impadronita di me. Così ho incominciato a guardarmi intorno. E dopo un anno e mezzo di giri e rigiri tra web e negozi (scelta ponderata, eh!), ho deciso di comprare una Manne Semiacustica XXXL con tanto di Piezo e GK-2... "

Scelta ponderata ma fatta a occhi chiusi: alla fin fine mi son fidato della descrizione e delle clip che c'erano sul sito della Manne (quelle di Pietro Condorelli sono meravigliose, ma soprattutto del commento di Palombo, che conosco come persona estremamente seria dai contributi su "Chitarre". Il suo commento mi sembrava equilibrato e ora che ho la chitarra in mano devo dire che invece è semplicemente "fedele". Sulla carta questa chitarra era estremamente versatile: camere tonali; magnetici, piezo e gk-2 collegati in tutti i modi. Complice un'occasione sul sito, scrivo a Andrea Ballarin e dopo un piacevole scambio di mail, decido di avere una Semiacustica XXXL con la stessa finitura sunburst di quella sul sito. Ballarin mi manda un paio di foto in corso d'opera e quando sta per essere finita.

Ora che è nelle mia mani, posso dire che per me la chitarra è bellissima. Rifinita molto bene (forse per questo a qualcuno le Manne sono sembrate "freddine"?), il manico satinato è molto scorrevole e comodo in tutte le posizioni.

La tastiera in resina e inavvertibile sotto le dita. Non so quanto dipenda da questa tastiera, ma la chitarra è perfettamente intonata in tutte le posizioni e in tutte le posizioni le note sono molto definite. Proprio qui su accordo ho letto che queste tastiere in resina sono sensibili agli sbalzi di temperatura. Ho chiesto a Ballarin che mi ha assicurato di aver cambiato materiale dal '98 per risolvere questo problema e di non aver mai negato assistenza a nessuno. Per me, posso dire che la chitarra mi è arrivata perfettamente intonata (anche se non ha meccaniche autobloccanti) e che è rimasta tale anche se l'ho portata in giro (non l'ho quasi mai riaccordata e al massimo ho dovuto dare un pizzico al re e al sol – neanche ai cantini!) e qui a Roma siamo passati dal caldo estivo al diluvio universale (sono andato in giro senza auto sotto il diluvio, l'ho tirata fuori ed era perfettamente accordata).

L'elettronica è altrettanto inavertibile. Non si sente lo switch dei pick-up e non si sentono i potenziometri. La chitarra non è schermata (peccato!) ma se non fosse per questo potreste pensare di non avere uno strumento elettrico tra le mani. I pick-up magnetici Manne mi sembrano molto buoni (ma io posso confrontarli direttamente solo con quelli di una PRS standard): hanno un loro suono, che a me sembra caldo e definito, e che varia molto con il selettore del "tono". Non c'è uno scarto eccessivo tra il pick-up al manico e quello al ponte: sono diversi ma, sarà anche perché hanno tono e volume in comune, non sembra di passare da una chitarra a un'altra passando dall'uno all'altro. Il piezo invece è davvero credibile e con il variare del tono sembra di passare da una chitarra acustica a un'altra. Magnetici e piezo sono miscelabili tra loro con un potenziometro di "balance" e anche questo aiuta a dare altre sfumature. Con un altro switch a tre posizioni si può scegliere se miscelare a magnetici e piezo anche il gk-2. Ma questo non ho ancora deciso come sfruttarlo. Comunque già così di suoni ne ho davvero tanti: tanti bei "puliti"- anche se non sono ancora riuscito a fare il suono "grosso" da semiacustica – ma questo sembra dipenda da me e dal mio JTM 30 – e bei "distorti", che con la chitarra con l'action non troppo alta mi porta a tirare un po' troppo la corda!

Ballarin, forse perché verba volant e scripta manent e forse perché ha sempre da fare, mi consigliava di scrivere piuttosto che telefonare. Mah! Io spero di poterlo incontrare di persona prima o poi (magari nel suo laboratorio, tra le sue chitarre), però penso che a sentirlo parlare molta più gente si convincerebbe a comprare le sue chitarre: alla fine, al telefono ha un filo di voce dolce, pacata, che insieme al dialetto veneto è uno spettacolo; e non se l'è mai tirata e mai l'ha tirata alle sue chitarre. A vederlo nelle foto dei Manne Voodoo experience ti aspetti una voce roca e sguaiata e invece ti ritrovi una voce argentina e definita: come quella delle sue chitarre? Io sono estremamente soddisfatto, tra un anno magari prendo anche una Taos (colpa anche di Glen) e chiedo qualche personalizzazione in più in fatto di manico (scala un po' più lunga per le mia lenta manona), ma se intanto penso che allo stesso prezzo di questa Manne avrei preso una Strato americana scarna scarna, posso ben dire che con la XXXL sto davvero comodo per ricominciare. E pensare che pesa solo 2,6 kg (te la scordi al collo) ed è "piccola" per essere una semiacustica.


Elisa Pisetta


Paolo Carletto (Bassista di Gianluca Mosole)
Acoustibass: la sintesi

Definirlo é facile e difficile nello stesso tempo: prescindendo dalla valenza estetica (notevole) e dalle
caratteristiche ergonomiche percepibili al primo "abbraccio", lo strumento si rivela come sintesi
di ciò che è fretless nella musica contemporanea ovvero il trait-d'union tra le sonorità dello "spirito di Pastorius" e
l'origine di questo strumento : il contrabbasso.
Questo avviene tramite la semplicità e immediatezza di due potenziometri.
Fino a quà Manne hai svolto tutto il tuo compito in maniera più che egregia ora tocca al bassista, alle sue dita, al suo cuore......
Complimenti Andrea perchè questo strumento permette di raggiungere la cosa fondamentale della musica: il "divertirsi"........


Gentile Andrea,
mi chiamo Stefano Imperiale, sono un chitarrista jazz, fusion di Genova. Ti
ho già scritto nel tempo un paio di volte, non credo tu possa ricordarti.
Ti scrivo per riportarti
la mia esperienza che credo ti farà piacere, una fra tante immagino.
Ho comprato la tua semi acustica nel 1997. Al momento é l'unica chitarra non
vintage che non mi viene neanche in mente di vendere. Perché é unica, é
insostituibile, mi ha sempre soddisfatto, e chitarre ne ho avute un
centinaio circa. Ho avuto anche la Parker Fly de luxe che aveva un concetto
simile, ma mi sembrava di aver messo il jack in un freezer dal freddo che ne
usciva. L'ho venduta senza rimpianti. La tua semi invece é sempre lì.

Invece ti racconto questo. Sabato prima di andare al mare, mi reco in un
negozio di Chiavari (Jammin) e vi trovo una semi acustica (Manne ovviamente)
di un bel colore brown sunburst (anche un'elettrica con i mini humbucker,
corpo in mogano, molto bella). Che faccio? Ce l'ho già sebbene di un altro
colore. Ma che fare? Provarla? E se poi mi piace che faccio, me ne compro
un'altra uguale? Decido, la provo, é troppo bella. La attacco a un bel
Brunetti mc2 (stupendo) e l'accoppiata vola. Vado, un pò di riscaldamento,
poi Darn that dream, Ruby my dear, Body and soul, In a sentimental mood,
Naima, Blue in green, tutto da solo, sembro Joe Pass, ma meno meccanico (lui
non aveva questa meraviglia in mano), non smetto più. Un pò di Charlie
Parker, un pò di Hendrix acustico, la gente entra e viene a vedere cosa
diavolo sto suonando. Guarda incuriosita la chitarra forse chiedendosi come
mai non ho una 175 in mano. Ho il suono in mezzo, jazzistico ma anche
acustico, molto rispondente. La gente guarda l'ampli, si bello, ma con un
Twin qualunque sarebbe uguale. E' la chitarra che é uno spettacolo. Trovo
anche che l'elettronica sia migliore della mia. Forse hai fatto qualche
upgrading. Trovo dei sustain su certe note tirate che ho imparato ascoltando
i dischi di Mosole che mi fanno sognare. Dai, ho deciso la compro, cos'ho a
casa da portare in permuta di cui mi posso liberare? Si ho una Pat Metheny,
ma chissenefrega, non mi ha mai dato un'emozione a pagarla. Si si, gli porto
questa e sabato me la prendo. E se ne ho due uguali chissenefrega, si vive
una volta sola. 
Ah, al mare poi non ci sono andato. Sono rimasto due ore a provare la tua
semi. Chissenefrega anche del mare.
Se hai un minuto visita questa pagina.
http://www.collectguitars.com/Gear/SImperiale.htm
Troverai la mia old faithful semi insieme ad altre belle chitarre della mia
collezione (anche italiane).
Davvero complimenti. La semi é uno stupendo strumento che ho desiderato
all'epoca proprio ascoltando Mosole, musicista che tuttora ammiro
moltissimo. Se verrete abbastanza vicino con il vostro tour verrò a
trovarvi.
Complimenti e  a presto

Stefano Imperiale


Caro Mr. Manne, eccomi nella lista dei tuoi clienti! Dopo aver provato
questo tuo Acoustibass non dormivo più la notte! Sono dovuto andare a
comprarlo subito. Questo basso canta proprio come un usignolo. L'ho preso
per il suo suono "jacoso" ma dopo un paio di giorni ho cominciato ad usarlo
anche al posto del contrabbasso. Seppure particolarmente piacevole
all'occhio, lo considero un basso improntato più sui contenuti che sui
fronzoli, la cassa armonica è dimensionata in modo fantastico e vibra quel
tanto che serve senza eccessi. Il risultato è che ti ritrovi nelle mani uno
strumento che può sembrare un solid body o un contrabbasso elettrico, basta
girare la rotellina magica!
Grazie

Matteo Trogu


Sono reduce da alcuni giorni di concerti abbraccianti generi diversissimi. Partiamo dai JOULE,cover band in cui milito attualmente. Ho usato la Taos 2001 e devo dire che ha stupito  il pubblico ( non me,so quello che compro) per la vasta gamma di sonorità e soprattutto per la loro qualità. Suoniamo dai Beatles ai Whitesnake (quelli con Steve Vai) e quindi capisci bene che la versatilità è enorme. E' la prima volta che affronto con essa ben due ore filate di concerto ( prima le jam erano di minore durata) ed è stata di un'affidabilità incredibile. L'accordatura ha sempre tenuto,la comodità è stata sempre ottima e la risposta sonora mi ha sempre soddisfatto in ogni frangente, pur cambiando spesso settaggio a seconda dei brani. Più d'uno mi ha chiesto informazioni sulla chitarra e sono stato ben felice di indicargli tutto della tua azienda e di come ben mi sono trovato. Discorso analogo per GO GO JOSEPH, il musical di Webber. In quell'ambito invece suono la TAOS PB, mio primo amore Manne. Beh, qui il successo è stato strepitoso e più di un chitarrista presente in sala si è complimentato per lo strumento e modestamente anche per come ho interpretato la parte chitarristica,originariamente in ombra nel musical originale per scelte compositive.Io ci ho aggiunto un anima rock, un tantino più attuale e ne sono soddisfatto. Se devo essere sincero la TAOS PB ha stupito anche me, che la suono ormai da tre anni ed ogni volta mi meraviglia per quanto è affidabile,specialmente in quella situazione dove devo passare da un suono country ad uno metal in una frazione di secondo. Quando a fine concerto l'ho fatta vedere a chi mi chiedeva informazioni, è piaciuta molto sia esteticamente che come costruzione tecnica ed anche il rapporto qualità /prezzo è parso interessante se messo a confronto con i modelli di punta delle marche planetarie che allo stesso costo, se non di più, offrono solamente il nome.  Insomma per essere l'unico mannista dalle mie parti, sto facendo del mio meglio,d'altronde lavori benissimo e le tue chitarre sono ottime e sono come la mia seconda pelle quando le suono.   CIAO  Mauro Natali




Manne Taos Hipshot Eccheccazzo Black
(per gli amici Glenne) ;-)




Come detto la chitarra ce l'ho da pochissimi giorni ma l'impatto è stato sconvolgente soprattutto per colpa del manico e della tastiera che sono a dir poco spettacolari. Esteticamente (a parte l'aletta fallica) è proprio come me l'immaginavo, una belva sensuale. L'ho provata sabato per 15 minuti come mi aveva detto Andrea, erano circa le 20,30 e stranamente quei 15 minuti sono finiti alle 5 del mattino di domenica quando me ne sono staccato per scrivere a Ballarin per ringraziarlo e per fargli i complimenti. Mi piace da matti, se non fosse già mia me la farei rifare 'naltra volta. ;-)



Vedi la chitarra
leggi i suo commento


Caro Mr. Manne, grazie! La tua chitarra è una bomba!!
Bei suoni, puliti, distorti, il piezo è fantastico, la tastiera e il manico unici (nel vero senso della parola), l'estetica è super... e la verniciatura mi piace un casino...
che altro? mi pare di aver detto tutto.
E sì che le chitarre belle non mi mancano.. possiedo già una Gibson SG, una Strato americana, un'ibanez Frank Gambale e una fedelissima Luke Music Man.. ma la Taos proprio ci voleva!!!
Grazie Manne... continuate così!
Marco Brandino


Ma chi l'ha detto che per ottenere suoni STRATOsferici dobbiamo per forza spendere un capitale per acquistare una STRATOcaster del '64? Balle! Posseggo da poco una chitarra che vi assicuro farebbe morire d'invidia la più STRATOsferica delle STRATOcaster. Manne, ecco come si chiama la mia nuova bomba. Il liutaio italiano Andrea Ballarin ha davvero fatto bingo. E' riuscito a sintetizzare in un unico strumento suono, versatilità, estetica, praticità e feeling. Sto parlando della Taos Standard, uno strumento davvero unico. La breve descrizione che sto per farvi non è sufficiente per descrivere la bontà di questo strumento che si apprezza fino infondo solo suonandolo.

Andrea di Bergamo

leggi la recensione ed i commenti dei visitatori di Accordo.


SEMIACUSTICA MANNE NEL CD di Giovanni Palombo "ROSA DEI VENTI" 2002, CiacMultimediaVillage).Il mio recente CD "Rosa dei Venti" è un album acustico che spazia dai brani per sola chitarra al duo, trio e quartetto. Proprio quest' ultima formazione vedeva la presenza di una sezione ritmica formata dal contrabbasso di Stefano Cantarano e dalla batteri a di Ettore Fioravanti, oltre al sax di Enrico Ghelardi, che richiedeva un suono della mia chitarra denso e presente, senza dover rinunciare alle caratteristiche acustiche del suono. Per la verità la Semiacustica Manne era già stata sperimentata con effica cia nei concerti in trio (chitarra-vibrafono-fisarmonica/pianoforte), dove ugualmente il suono acustico doveva coniugarsi con una maggiore possibilità di potenza e dinamica senza incorrere nei possibili problemi di feedback che una acustica spinta a maggio ri volumi poteva presentare ma senza dover rinunciare ad una sonorità e ad un tocco che sono parte integrante della mia musica. Non ultimo, in alcuni concerti il sound check doveva essere veloce ed efficace, in un certo senso si doveva partire da una base sonora già prefissata nelle sue grandi linee. In particolare andava risolto il problema di dinamica e presenza sonora durante gli assoli, che rischiavano di essere troppo "piccoli" rispetto al corpo degli altri strumenti. Ho amplificato la Semiacustica c on un vecchio amplificatore valvolare Fender Deluxe Reverb oppure con un Marshall per acustica AS100D, inviando poi da questi ultimi il segnale all' impianto. Come effetti ho utilizzato un semplice reverbero e a volte un pizzico di delay (Line 6).

La Semiacustica Manne ha rappresentato la soluzione a tutti i miei problemi di suono con le formazioni cui accennavo, l' utilizzo del magnete piezoelettrico miscelato con un 30-40% del pick up al manico o dei due pick up manico-ponte accoppiati realizzava un suono ricco e ancora acustico, il lavoro sul controllo di tono mi permetteva di variare il colore mentre durante gli assoli spostavo il rapporto piezo-pick up in favore di quest' ultimo. Un elogio a parte merita la fattura della tastiera, dalle dimension i che ricordano quelle di una chitarra classica o acustica ma il cui diapason favorisce anche la dimensione solista. Ho utilizzato sempre corde lisce da jazz di varia marca e dimensioni 0.12 / 0.13 per il cantino, molto adatte secondo me ad un suono ricco e corposo e al tocco fingerstyle. Nella realizzazione del CD ho utilizzato la stessa soluzione live per i brani suonati dal quartetto, proprio perchè volevo mantenere il suono, l' interplay e la concentrazione del concerto. Concludo dicendo che trovo anche il disegno estetico dello strumento accattivante e originale, e che la leggerezza dello strumento mi \'e8 tornata molto utile durente lunghe sessioni di registrazione e prova. Complimenti ad Andrea che realizza strumenti di grande levatura curando tutti i part icolari di suono e mantenendo soluzioni originali ed estetiche assolutamente personali.


Non sono un chitarrista professionista (suono essenzialmente fingerstyle nel mio tempo libero), ma vi garantisco che la Manne elettroacustica è la migliore chitarra che possiedo in termini di suonabilità, estetica e suono; la tastiera poi, è una favola.
Fulvio Turra




Finalmente ho trovato la MIA chitarra: la Taos 2001...stupenda!!!!
E' bella per il suono(deciso e pulito)per l'ottimo sustain, la tastiera,il
colore, l'impatto, l'energia che ha.....con me!!!!
Solo chi possiede uno strumento Manne può capire!
Suonare è un piacere, e con la Taos 2001 il piacere aumenta!
grazie Mr.Manne



Ciao Andrea sono Paolo  ti avevo mandato una mail poco tempo fà per delle delucidazioni riguardanti il mio basic XLR che come sempre trovo fantastico. ti informo che oggi ho comperato  un tuo acustibass 5 corde  sempre a montebelluna,che dire fantastico non avevo mai posseduto un basso fretless che suona anche come un contrabbasso guarda non lo dico tanto per dire perchè ho anche un contrabbasso quindi il suono acustico lo conosco molto bene e il tuo acustibass non ha tradito le aspettative ,per quanto riguarda la parte dei suoni da basso elettrico vero e proprio anche qui ho trovato una piacevole sorpresa una dinamica eccezzionale ottima blianciatura tra le corde e finalmente un fretless che lascia lo spazio a chi lo suona neutro nel timbro base mà che si lascia plasmare sotto le dita ,sempre pronto alle mie richieste,un ultima cosa leggerissimo. Penso che per un lungo periodo suonerò solo l'acustibass che immediatamente sino dalle prime note mi ha dato delle belle soddisfazioni come sempre mi sono fidato delle mie orecchie e ti ringrazio perchè ci sono liutai come tè che badano alle cose essenziali come mè.


I´m very proud to be one of your new endorsers. I really loved my Taos 2001 from the first tone on. It´s amazing how it serves my playing.
And not only this. It even gives me inspiration to play things I never tried before.
Thorsten Drücker of REIZWOLF and ANDRE STADE BAND (Germania) (TAOS 2001)



Ciao Andrea ,mi chiamo Paolo e ho appena comperato uno dei tuoi bassi precisamente un Basic XLR 5 corde matricola n° 0101004 Da Esse Music a Montebelluna. Questo é il secondo che compero il primo mi fù rubato quattro anni fà o giù di lì era la prima versione quello con i due magneti uguali e il selettore a tre posizioni. Volevo farti i complimenti per lo strumento: possiede un ottimo sound .
Dopo tanti anni di ricerca e di soldi spesi per comperare strumenti "esotici"che promettevano bene ma suonavano male sono incappato in questro strumento che concettualmente è molto semplice mà possiede tutte le caratteristiche che cercavo, e che funzionano davvero.
Ti ringrazio.     Paolo Imparato (BL)


Dal guestbook:

nome: Roberto Pasini
età: 32
strumento: Manne Taos 7 corde
commento : Ho provato per caso la mia manne 7 corde e me ne sono subito innamorato !!
E' uno strumento perfetto per ogni situazione musicale, adessom con il mio attuale setup, riesco ad ottenere ogni suono che voglio !!
Continuate cosi' ragazzi !!
caratteristiche: Maneggevolezza, Versatilita' e suono... la manne le ha tutte !!
la chitarra migliore: la manne... che poi ho acquistato !
Cosa mi piace: Non sono mai andato cosi' veloce su di una tastiera !! in piu' il suono e' una vera bomba H !!
sogni: la manne che ho acquistato !


Sono uscito di casa per comprare uno Spirit fretless by Steinberger. So gia che lo spirit e' molto diverso da un vero Steinberger.
...infatti sono andato da YourMusic a Roma ed aveva lo spirit e....faceva cagare! peccato perche' l'estetica era bellissima:(
ma ravanando per il negozio (ha centinaia di chitarre e bassi) ho visto una cosa stupenda: un Manne Acoustibass fretless.la prima sensazione e' stata
quella di addentarlo, poi di leccarlo, infine ho optato per la semplice e poco fantasiosa pratica comunemente detta "ao, famme senti' come sona!".
L'ho attaccato in diretta in un mixer mackie amplificato con EQ flat, casse Yamaha belle grosse coi wooferoni.
E' uscito fuori un suono angelico e canterino che mi ha stupefatto....non potevo essere io a suonare, c'era qualche trucco! la combinazione di piezo e
pickup al ponte e' incredibilmente ricca e varia, il manico e' stupendo, l'action bassissima non pregiudica nulla, non frigge e non "rumbla". Il peso
e' ridotto per via delle camere tonali, il design e l'eleganza di questo basso hanno fatto capitolare il mio cuoricino di esacorduto!:)
insomma per farla breve, me lo sono accattato istantaneamente, non c'era un cazzo d'altro da fare!
l'amore e' amore eccheccazzo! 3 milioni e 500, la 13esima e' partita, e pure meta' stipendio di gennaio
che devo ancora prendere, ma chissenefrega! mangero' con comodo il mese prossimo:)

GuitArt


Ciao Andrea, sono semplicemente entusiasta della mia Taos mancina !!
Il design del manico che si adatta perfettamente alla forma della mano,  la
versatilità delle combinazioni  offerte dal selettore , il suono che è tale
da sembrare acustico (o lo è per davvero ??!!) a cui poi si può applicare
anche il più esigente degli effetti,  la stupenda sensazione nel sentire lo
strumento come parte di me !!

La Taos è un Universo di stelle !!!!

Luca Ambrosi


età: 32
strumento: TAOS
commenti: Nessun suggerimento, ma solo un commento: ci sono strumenti che sai che non ti lasceranno mai.
Ho la mia TAOS dal 1994 e sono sicuro che resterà con me per sempre. Posseggo 7 chitarre (Fender, Godin, Alvarez, Yamaha... )
ma non ho mai avuto un feeling migliore con uno strumento. Ok, basta così o vi montate la testa!
Un salutone a tutti, spero di potervi venire a trovare presto!
La chitarra migliore: Non per essere ripetitivo: TAOS
Caratteristiche: Tastiera scorrevole, suono caldo e versatilità-
nome: Stefano
sogni: Ce l'ho già: la mia TAOS
Mi piacciono: La velocità ed il buon feeling della tastiera in resina. Il manico a sezione asimmetrica. Il suono così versatile.
citta: Forlì


età: 27
strumento: Manne Basic 5 XLR
stato: Italy
citta: Carmagnola (TO)

commenti: Mi chiamo Adriano Raspo ed ho acquistato un Manne Basic5 XLR.
Nella mia esperienza di Bassista e di Tecnico del Suono non mi era mai capitato di incontrare uno strumento di questo genere.
Un basso "metti la spina e vai!", immediato, intutivo. Appena infilato il jack si dispone da subito una ricca gamma di sonorità da sfuttare,
senza doversi destreggiare tra monopole e potenziometri, semplicemente limitandosi ad aprire il volume e scegliendo tra le combinazioni
offerte dal selettore a 5 posizioni. Grande look, estrema solidità, manico veloce e ottima accessibilità fino al 24 tasto.
Veramente pregevole la possibilità offerta dal collegamento XLR.
Un basso versatile e di grande personalità sia estetica che sonora che sa regalare parecchie soddisfazioni,
non ultima quella del costo contenuto per uno strumento di questo livello e di questa fattura.
caratteristiche: Suono potente e personale in grado di emergere sempre nella band.
Mi piacciono: Immediatezza, grande personalità estetica e sonora.


Ciao Andrea, sono Luigi Stefanini, del New Sin Studio. Ho avuto l'occasione di registrare l'acustibass.
Devo farti i miei complimenti: avrei dovuto fare un paio di pezzi con il frettless...invece l'ho usato per tutto l'album!
La produzione ed i musicisti sono rimasti entusiasti del suono:  molto presente e con le frequenze "giuste".  
Personalmente ,l'ho trovato inoltre molto confortevole e di facile uso.
Avevo già registrato con soddisfazione le chitarre di Mosole, ma questo basso è stato una rivelazione!
Ciao  .          Luigi Stefanini 
 


età: 25

strumento : Manne Bolty

commenti: Da circa un anno e mezzo sono diventato (su consiglio dell'ottimo Condorelli) il felice proprietario di una manne bolty .
Suona che è una bellezza e mi permette di suonare e studiare ogni giorno, contribuendo al mio lavoro e al mio accrescimento musicale.
E' il mio strumento principale e unisce suoni quasi da semiacustica a suoni twangosi da strat.
In alcune posizioni sembra addirittura acustica, non so come sia possibile, ma è fantastica e credibile
in ogni contesto in cui mi trovo quotidianamente (dal funk al rock, dal blues agli standards jazz,
dal duo voce-chitarra al solo playng fino alla registrazione).
Grazie Andrea, sei un grande!

Simone Salvatore
www.jazzitalia.net/SarannoFamosi/simonesalvatore.asp

caratteristiche: suono, maneggevolezza

mi piacciono: maneggevolezza, giusto rapporto tra diapason e tensione, suono versatile


Sabato scorso (04/08/01) ho acquistato il vostro Manne basic xlr-5 con elettronica attiva.
Sono molto contento,il timbro è molto graffiante e caldo,il  manico è stupendo e il corpo è comodissimo. Ancora complimenti
     
                       Mattia Casanova Crepuz


età: 34
strumento: Manne TAOS PB

commento: Dopo aver acquistato negli anni altre chitarre tutte di pregevole fattura,
mi sono trovato nella necessità di avere uno strumento col piezo al ponte.Da quando ho la TAOS suono solo quella,
pur avendo mantenuto intatto il mio set formato dalle altre.Non credevo di aver trovato finalmente quello che volevo,
addirittura andando oltre le mie normali aspettative.Non credo di sbagliarmi dicendo che, chitarre del genere, con altri nomi ( che ommetto ),
sarebbero fuori quota come prezzo.Un plauso quindi anche alla strategia di mercato ed alla disponibilità dimostratami in ogni occasione.
Sono estremamente soddisfatto.
Mauro Natali
caratteristiche apprezzate: versatilità ed affidabilità
address: Ravenna
mi sono piaciute: qualità ottima in ogni sua componente, prezzo onestissimo,

g_email:
natalma@libero.it


La chitarra che ho provato a Bari e che mi ha veramente conquistato era
una TAOS. Sicuramente difficile all'inizio, ma quando presi confidenza con
le varie conmbinazioni sonore ne scoprivo una ogni minuto. E' veramente uno
strumento che aiuta ad evolvere il proprio linguaggio sonoro.

marco@jazzitalia.net


Venerdi, 25 Agosto, 2000 alle 15:37:00
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età: 26
strumento: Tobyas classic 5 - Manne pro 5 freetles top in acero
stato: Italia
commenti: CONTINUATE COSI' !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
caratteristiche: materiali di costruzione - cura nella costruzione - suono e timbrica
nome: Gianni Cravana
sogni: adoro la strumentazione che posseggo !
address: Via Ambrica, 4
mi piace: serie pro e custom - linea accattivante - sonorità superbe
citta: Gela (CL)
email:
giadghe@tin.it


Domenica scorsa ero a suonare a Catania, insieme alle Orme: devo
farti i miei più sentiti complimenti per il double-neck bianco di
Aldo... bellissimo: estetica vincente, e gran bel suono, soprattutto la
sei corde, che sembrava un'acustica... favolosi i segnatasti... bello
strumento, in una parola.
Ciao,
Bruno Vagnarelli


Ciao Andrea,

ho appena appreso dal tuo Web site che abbiamo un nuovo illustre
componente della
"famiglia" dei Manne users: Gil Dor!
Beh, una grande chitarra per un grande chitarrista...
La Taos e' sempre una bomba e la sto usando molto in questo periodo. (nuovogruppo: http://fly.to/bassoprofilo)
Piace molto a tutti nei suoni e nel look (poi pero' sti fessi vanno sempre a comperare Ibanez e c.).
Di TavagnascoRock 2001 per ora non ne stiamo ancora parlando ma ti terro' aggiornato...
(per la cronaca quest'anno il bassista di Finardi aveva un Manne fretless
non mi ricordo a quante corde, iin piu' e' passata sul palco anche una GM suonata da Giancarlo Onorato).

Saluti e buon lavoro , d'altronde "Italians do it better"

Andrea Ghirardato


Mercoledi, 18 Ottobre, 2000 alle 00:09:12
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eta: 26
strumento: Manne Acustibass
stato: England
lo strumento migliore: Manne Acustibass ( that's why I bought it!)
caratteristiche: Tone - comfort - playability.
nome: Sean Taylor
address: 36, Longridge Way
citta: Cramlington
email:
sean@lochcraig.fsnet.co.uk


Uno di questi giorni spero di andare a Lucky e di trovare una taos, o un'altra delle vostre, per poterla provare.
Anni fa ne avevo provata una. Penso che fate proprio un buon lavoro! Perché per forza americane o gipponesi, mi chiedo?!
Io mi chiamo Lele, il mio indirizzo e-mail è
emanuelekant@hotmail.com